logo gherush92

Gherush92


.En .>It .Login .Testo .Ingrandisci .Contrasto .Normale .Stampa .Mappa .Cerca

Italiano

Articoli

LA SOFFERENZA DEGLI ANIMALI NEGLI ALLEVAMENTI INTENSIVI NON SI RIMUOVE CON UN ENNESIMO ATTACCO ALLA DIVERSITA' (2022-05-08)
IL GIORNO DELLA MEMORIA SENZA MEMORIA (2022-04-28)
25 aprile 1945. RICORDATI DI NON DIMENTICARE (2022-04-25)
ETERNA RICONOSCENZA ALL'ARMATA ROSSA (2022-01-27)
CHIEDIAMO UNA RISPOSTA COLLETTIVA CONTRO L'ANTISEMITISMO (2022-01-25)
COMPLOTTISTI, CHI TRAMA NELL'OMBRA? (2021-11-24)
I PROTOCOLLI DI SION UN COMPLOTTO TUTTO CRISTIANO (2021-11-04)
L’ARTE CRISTIANA UN’ ESPOSIZIONE DI CRIMINI CONTRO L'UMANITA'? (2021-10-21)
LA NOSTRA STORIA NON È LA VOSTRA STORIA (2021-09-14)
L'ADAM NE' DOMINATORE NE' CONQUISTATORE DEL MONDO (2021-09-10)
ABOLIAMO IL CONCORDATO! (2021-07-08)
IL TRIBUNALE CONDANNI I RESPONSABILI DEL GENOCIDIO DEI POPOLI INDIGENI DEL CANADA (2021-06-29)
E’ UN ABOMINIO ALLEVARE GLI ANIMALI IN MODO INTENSIVO PER MANGIARLI (2021-06-22)
NO ALL'EVANGELIZZAZIONE DEL MONDO (2021-06-10)
SIGNORI, L'ANTISEMITISMO NON E' ARTE (2021-06-07)
LOTTA ALL'ANTISEMITISMO, QUESTIONI DI BASE (2021-06-01)
CONTA PIÙ L’ARTE O CONTA PIÙ IL RAZZISMO? (2021-04-06)
FERMATE LA CANONIZZAZIONE DI PIO XII (2021-04-01)
DEDICATO ALLA RESISTENZA DEI POPOLI INDIGENI DELLA COLOMBIA MASSACRATI PER LA LORO TERRA (2021-03-24)
BASTA CON FARISAICO, BASTA COL DIO DENARO! (2021-03-19)
ORA BISOGNA LOTTARE (2019-11-1)
ALCUNE OSSERVAZIONI INTEGRATIVE (2019-10-29)
QUEL BERESHIT DI MICHELANGELO AMICO DEGLI INQUISITORI (2019-10-27)
LA RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO SULLA MEMORIA E' UN FALSO (2019-10-24)
QUESTA SINISTRA RICONVERTITA AL CRISTIANESIMO (2019-10-16)
EVANGELIZZAZIONE VERDE, UN NEMICO (2019-10-06)
ATTENZIONE, LA CALUNNIA E' UN VENTICELLO (2019-09-27)
NE' DESTRA NE' SINISTRA, SIAMO QUALUNQUE (2019-09-23)
GHERUSH92 AVEVA RAGIONE, IL FUTURO E' SENZA CARNE (2019-06-20)
PER UN VANGELO SENZA SCRIBI E FARISEI (2019-05-21)

ANIMALISTI PER CASO

Violano i diritti umani per difendere gli interessi dei macellai

Data: 2018-10-07
Autore: Gherush92 Committee for Human Rights

Vietano la macellazione rituale e non vietano gli allevamenti intensivi. Vergogna! Condanniamo con forza i tre disegni di legge, presentati alla Camera e al Senato, che vietano la macellazione secondo le regole ebraiche e islamiche non preceduta da un intervento di stordimento dell’animale. Cancellando le deroghe concesse dalla legge italiana sulla macellazione, i suddetti disegni di legge sono una violazione dei Diritti Umani, che includono diritti degli animali e diritti alle norme tradizionali.

Spacciati come provvedimenti in difesa degli animali, invocati e appoggiati con clamore da numerose organizzazioni animaliste che lanciano appelli popolari contro la macellazione rituale, le suddette proposte concentrano, con argomentazioni pretestuose e faziose, la propria preoccupazione al tipo di macellazione e non sul sistema intensivo di produzione.

Allevamenti e macelli industriali moderni, che somigliano a campi di concentramento e di sterminio nei quali esseri viventi soffrono pene inaudite, sembrano non osservare né le norme etiche civili, né le norme ebraiche né quelle islamiche che prescrivono benessere e rispetto verso gli animali.

Negli impianti industriali (che includono allevamenti, trasporti e macelli intensivi) la sofferenza degli animali riguarda la loro intera esistenza, non è un elemento parziale o trascurabile, accidentale o marginale, ma una realtà progettata, organizzata e perpetrata su scala industriale, cioè moltiplicata per miliardi di esseri viventi. La condizione degli animali è sottoposta, ad esempio, a:

Spazi vitali angusti e sovraffollamenti; Scarsa qualità di aria, acqua e cibo; Condizioni di igiene precarie; Stravolgimenti del ciclo biologico (sonno, veglia, ciclo alimentare e riproduttivo); Sistemi di riproduzione artificiale e forzata e castrazione; Svezzamenti prematuri e separazione forzata dei figli dalle madri; Sistemi di ingrassaggio e/o digiuno forzato (es. somministrazione massiccia di medicinali per favorire artificialmente la crescita); Manipolazioni genetiche; Comportamenti aggressivi indotti da metodi forzati di allevamenti; Alterazione delle gerarchie sociali; Mutilazioni preventive (senza anestesie); Selezione ed eliminazione degli esuberi, uccisi in massa con metodi aberranti; Alterazione irreversibile dello stato fisico e psichico dell’animale che vive in cattività, in condizioni estreme e solo per essere ammazzato; Ferite, piaghe e malattie indotte dai metodi innaturali di allevamento e patologie congenite; Condizioni crudeli di trasporto; Macellazioni incessanti e precoci.

Gli allevamenti intensivi industriali pongono, inoltre, gravi problemi di inquinamento ambientale e sulla salute degli uomini, ad esempio:

Sfruttamento di vaste aree agricole destinate alla produzione di mangime (circa 2/3 dei terreni agricoli mondiali); Consumo di pesanti quantitativi di acqua ed energia; Abuso di fertilizzanti e pesticidi resi necessari dalle monocolture agricole destinate alla produzione di mangime; Produzione di enormi quantità di rifiuti (deiezioni) responsabili dell’inquinamento delle falde acquifere e di gas responsabili dell’effetto serra; Riduzione della biodiversità.

A fronte degli enormi problemi che derivano dai sistemi industriali di produzione di carne, andrebbero riconsiderati con attenzione gli aspetti pregiudizievoli e arbitrari di chi si batte esclusivamente contro il tipo di macellazione kosher e halal, basandosi su studi incompleti e faziosi, dati emozionali pretestuosi e non scientifici.

Ci domandiamo, quali interessi perseguono parlamentari e animalisti con proposte demagogiche che hanno come unico effetto di discriminare le comunità ebraica e islamica in Italia? Perché si vogliono vietare pratiche di macellazione tradizionali eseguite da gruppi minoritari trascurando, ad arte, il nocciolo del problema della sofferenza degli animali e il cuore degli interessi di produttori di carne che sono allevamenti, trasporti e macelli intensivi?

Nella discriminazione di una parte minoritaria, additata come “barbara” e “primitiva”, intravediamo la difesa degli interessi di quella maggioritaria “civile” e “cristiana”, e cioè l’enorme business dei produttori di carne che cresce sulle spalle di animali allevati con metodi intensivi.

Chiediamo che il progetto di legge che vieta la macellazione ebraica e islamica sia subito ritirato e che si vieti il consumo di carni provenienti da impianti intensivi, vera e continua fonte di sofferenza per milioni di esseri viventi.

Valentina Sereni e Delfina Piu
Gherush92 Committee for Human Rights
gherush92@gmail.com

 <<Precedente     Commenti     Archivio     Top     Successivo>> 
Home 
G92db 
Articoli 
Progetti 
News 
Corsi 
Forum 
Contatti 
Glossario 
Links 
Dona 

Valid HTML 4.01!. WAI AAA  .Valid CSS!