Primo regolamento alla legge di cittadinanza tedesca
data
Articolo 1 1. Sino a quando non verranno emanate ulteriori regolamentazioni riguardanti
i certificati di cittadinanza, tutti i sudditi del Reich o di sangue affine in
possesso del diritto di voto per le elezioni del Parlamento al momento della emanazione
della Legge sulla cittadinanza manterranno il diritto di cittadinanza tedesca.
Lo stesso vale per coloro ai quali il Ministro degli Interni del Reich - in accordo
con il Vice Fuhrer - abbia in via preliminare concesso la cittadinanza provvisoria.
2. Il Ministro degli Interni del Reich - in accordo con il vice del Fuhrer
- può revocare la cittadinanza provvisoria concessa.
Articolo 2 1 I regolamenti di cui all'articolo 1 sono validi anche per i sudditi del
Reich di sangue misto giudeo. 2 Un individuo di sangue misto giudeo è colui che discende da uno o due
nonni che siano razzialmente interamente ebrei a meno che il nonno o la nonna
non siano da considerarsi ebrei secondo quanto disposto dall'Articolo 5, paragrafo
2. Un nonno dovrà essere considerato come pienamente ebreo nel caso in cui sia
iscritto alla comunità religiosa ebraica.
Articolo 3
Solo il cittadino del Reich è detentore dei pieni diritti politici, del diritto
di esercizio del voto politico o può ricoprire cariche pubbliche. Il Ministro
dell'Interno del Reich o qualsiasi altro ufficio da lui autorizzato può stabilire
eccezioni durante il periodo di transizione. riguardo all'occupazione di incarichi
pubblici. Le questioni riguardanti le organizzazioni religiose non saranno sottoposte
a restrizioni. Articolo 4
1.Un ebreo non può essere cittadino del Reich. Non ha diritto di voto nelle consultazioni
politiche e non può ricoprire cariche pubbliche.
2. I dipendenti pubblici ebrei saranno pensionati entro il 31 dicembre 1935.
Se tali dipendenti avessero servito al fronte durante la guerra mondiale nell'esercito
tedesco o negli eserciti alleati della Germania riceveranno totalmente, fino al
raggiungimento del limite di età, la pensione maturata in relazione all'ultimo
salario percepito; non avranno tuttavia diritto a scatti di anzianità. Dopo aver
raggiunto i limiti di età le loro pensioni verranno ricalcolate nuovamente sulla
base dell'ultimo stipendio percepito sul quale verrà effettuato il computo per
la nuova pensione. 3. Le questioni riguardanti le organizzazioni religiose non saranno sottoposte
a restrizioni. 4. Le condizioni di servizio degli insegnanti ebrei nelle scuole pubbliche
giudaiche rimarranno immutate fino all'emanazione di nuovi regolamenti per il
sistemascolastico giudaico.
Articolo 5 1. Si considera ebreo chiunque discenda da almeno tre nonni ebrei che siano
razzialmente interamente giudei. (...)
2. Si considera ebreo anche chi discende da due nonni interamente ebrei se: a)
apparteneva alla comunità ebraica al momento dell'emanazione della presente legge
o vi abbia aderito successivamente. b) abbia contratto matrimonio con persona
ebrea al momento dell'emanazione della presente legge o successivamente, c) sia
nato dal matrimonio con un ebreo nel senso della Sezione I, contratto dopo l'emanazione
della Legge per la protezione del sangue e dell'onore tedesco, d) sia il frutto
di una relazione extra-coniugale con una persona ebrea in accordo con la Sezione
I o sia nato fuori del matrimonio dopo il 31 luglio 1936.
Articolo 6 1. I requisiti di purezza di sangue stabiliti nella legge del Reich o in ordine
al Partito Nazionalsocialista dei lavoratori e delle sue emanazioni - non coperti
dall'Articolo 5 - rimangono immutati. 2. Ogni altro requisito di purezza di sangue non coperto dall'Articolo 5 può
essere stabilito soltanto con l'autorizzazione del Ministro degli Interni del
Reich e del Vice Fuhrer. (...)
Articolo 7
Il Fuhrer e Cancelliere del Reich può concedere esenzioni dai regolamenti stabiliti
con la presente legge.