UNA CONVENZIONE EUROPEA contro (per i reati di ) ANTISEMITISMO (ECAA)

 

Proponiamo che la Commissione Europea e la UE  si impegnino a produrre e ad approvare un documento da sottoporre a tutti i governi dei paesi europei, finalizzato ad una Convenzione (contro) per la disciplina dei reati di antisemitismo.  Nel documento  dovranno essere contenuti, approvati e ratificati i seguenti punti:

 PRESO ATTO CHE

 Segue un elenco provvisorio di eventi storici e di documenti contro gli ebrei .

 ...

1182 June 24, Expulsion of Jews (France)

1290 July 18, Expulsion of Jews (England) The Jews did not return to England until 1659. This was the first national expulsion of the Jews. (England was one of the only centralized and national monarchies of that time.)

1490 Expulsion of Jews GENEVA (Switzerland)  Jew were expelled and not allowed to return for 300 years. Jews had lived there since their expulsion from France by Philip Augustus in 1182.

1492 March 31, Edict of Expulsion (Spain)

1493 January 12, Expulsion of Jews (Sicily)

1496 December 5, expulsion of Jews (Portugal)

1550 April 2, expulsion of Jews (Genoa)

(…)

PREMESSO CHE :

  1. L’obiettivo di questa proposta è la creazione di una “Convenzione Europea contro l’Antisemitismo” (ECAA). Si rivolge alla Commissione Europea e alla UE, con l’obiettivo sensibilizzare  i governi sui benefici che possono derivare dal realizzare una normativa per i reati di antisemitismo. Il risultato dovrà essere l’individuazione di un codice di condotta, a cui i governi e gli altri organismi che sottoscriveranno la convenzione, si dovranno attenere per tutelare e preservare gli ebrei nelle situazioni locali, regionali, nazionali e internazionali.

2.       Si profanano cimiteri ebraici;

3.       Si assaltano sinagoghe;

4.       Si assaltano scuole ebraiche e ad altre proprietà ebraiche;

5.       Si assaltano autobus con passeggeri ebrei;

6.       Si realizzano scritte antisemite su muri di case, negozi, sinagoghe, etc.;

7.       Si fanno aggressioni verbali e minacce a studenti ebrei, personaggi pubblici ebrei e ad ebrei identificabili da costumi caratteristici (come la kippah);

8.       Si fanno aggressioni e atti di violenza fisica a studenti ebrei, personaggi pubblici ebrei e ad ebrei identificabili da costumi caratteristici (come la kippah);

9.       Si è impedito e si impedisce agli ebrei che indossano la kippah di accedere alle università e alle riunioni internazionali,ecc.;

10.   Si urlano slogan antisemiti  in occasione di manifestazioni pubbliche che invitano alla violenza contro gli ebrei;

11.   Si espongono striscioni negli stadi e nelle manifestazioni pubbliche che invitano alla violenza contro gli ebrei;

12.   Si incendiano bandiere israeliane e altri simboli ebraici ;

13.   Si vietano o si impediscono pratiche tradizionali ebraiche come la shekita’ e la mila’  tramite dichiarazioni, leggi  o iniziative di Governi e Istituzioni ;

14.   Si impedisce il diritto allo shabat e ad altre festività ebraiche;

15.   Si eseguono campagne di boicottaggio e si boicottano istituzioni scientifiche e culturali israeliane;

16.   Si eseguono campagne di boicottaggio e si boicottano aziende e prodotti israeliani;

17.   Si eseguono campagne di boicottaggio e si boicottano aziende che hanno impiegati ebrei;

18.   Si pubblicano e si diffondono i protocolli degli anziani di Sion durante pubbliche manifestazione,  sui siti internet e nei programmi televisivi;

19.   Si realizzano e si diffondono opere d’arte (film, libri e sculture, etc) di contenuto diffamatorio e antisemita;

20.   Si sostiene che gli ebrei, tutti o in parte, abbiano commesso o commettano omicidi rituali;

21.   Si sostiene che gli ebrei, tutti o in parte, uccidessero cristiani e utilizzassero il loro sangue per impastare le azzime durante pesach;

22.   Si sostiene che gli ebrei, tutti o in parte, siano responsabili del deicidio ovvero della uccisione di Gesù  Cristo, in quanto figlio di Di-o;

23.   Si sostiene che gli ebrei costituiscono un’organizzazione cospiratrice per il dominio della stampa;

24.   Si sostiene che gli ebrei costituiscono una lobby per il dominio della finanza mondiale;

25.   Si sostiene che gli ebrei sono stati o sono ricchi;

26.   Si sostiene che gli ebrei sono stati o sono tirchi ed avari;

27.   Si diffondono vignette che rappresentano gli ebrei secondo i canoni cristiani e nazisti;

28.   Si sostiene che gli ebrei sono, o sono stati, traditori ;

29.   Si sostiene che gli  ebrei sono la razza ebraica, la cricca ebraica, la setta ebraica;

30.   Si sostiene che gli ebrei si considerano, o si consideravano, il popolo eletto;

31.   Si sostiene che gli ebrei abbiano organizzato l’attacco alle Twin Towers di New York l’11 settembre del 2001;

32.   Si sostiene che migliaia di impiegati alle twin Towers , ebrei americani o di origine israeliana, la mattina dell’11 settembre non si sono recati al lavoro perché erano a conoscenza dell’attacco terrorista;

33.   Si sostiene che gli ebrei e lo stato di Israele rappresentano un pericolo per la  pace e la sicurezza internazionale;

34.   Si pubblicano articoli di giornali, libri, dossier che offrono una ricostruzione faziosa del conflitto in medio oriente;

35.   Si mandano in onda trasmissioni radiofoniche e televisive che offrono una ricostruzione faziosa del conflitto in medio oriente;

36.   Esistono numerosi siti internet con contenuti e propaganda antisemiti;

37.   Si organizzano le riunioni della Commissione sui Diritti Umani delle Nazioni Unite (CHR), della conferenza mondiale contro il razzismo di Durban e altre riunioni internazionali durante lo  shabbat e altre festività ebraiche;

38.   Sono stati diffusi in occasione della conferenza mondiale contro il razzismo di Durban (WCAR) organizzata dalle Nazioni Unite, sia nella fase preparatoria che nello svolgimento che nella conclusione, documenti ufficiali, di contenuto razzista, diffamatorio e offensivo nei confronti del popolo ebraico e dello  stato Israele;

39.   Sono stati diffusi in occasione della conferenza mondiale contro il razzismo di Durban (WCAR) organizzata dalle Nazioni Unite documenti di chiaro contenuto razzista come i protocolli dei Savi di Sion e sono stati distribuiti pamphlet e gadget antisemiti;

40.   Sono state fatte, in occasione della conferenza mondiale contro il razzismo di  Durban (WCAR), della 58° e 59° Commissione dei Diritti Umani e di altre riunioni internazionali, dichiarazioni ufficiali di contenuto razzista, diffamatorio e offensivo nei confronti del popolo ebraico e dello  stato Israele da parte di rappresentanti di Governi, di Diplomatici, di Osservatori e di Agenzie Specializzate;

41.   E’ stato permesso che, in occasione della conferenza mondiale contro il razzismo di Durban (WCAR),  nel documento finale dei Governi la Shoaà venisse ricordato con una sola frase nella parte specifica del documento relativa al medio oriente;

42.   Si impiegano termini impropri e faziosi nei documenti ufficiali e non ufficiali a proposito degli ebrei e dello stato ebraico di Israele;

43.   Si usa comunemente il termine olocausto (sacrificio) per indicare Shoah (rovina, distruzione);

44.   Si utilizza la parola olocausto al plurale per affermare che sono esistiti altri genocidi e per negare l’unicità della Shoah;

45.   Si sostiene che la Shoah non è avvenuta ed è un’invenzione degli ebrei (tesi negazioniste);

46.   Si sostiene che solo una minima parte di ebrei sono morti per cause indirette (tesi riduzionista);

47.   Si sostiene che gli ebrei rappresentano un pericolo, per questo possono essere eliminati e sono morti per cause indirette (tesi giustificazioniste);

48.   Si diffondono scritte e disegni che rappresentano la stella di Davide con sovrapposta la svastica;

49.   Si afferma che semiti sono le popolazioni arabe;

50.   Si sostiene che con il termine anti-semita si intende il razzismo contro le popolazioni arabe;

51.   Si usano i termini “territori occupati” senza riferimento alla storia o al diritto e senza tener conto dell’esperienza di altri paesi;

52.   Si sostiene che lo stato di Israele è uno stato colonialista senza riferimento alla storia o al diritto e senza tener conto dell’esperienza di altri paesi;

53.   Si sostiene che lo stato di Israele è uno stato di apartheid, senza riferimento alla storia o al diritto e senza tener conto dell’esperienza di altri paesi;

54.   Si sostiene che lo stato di Israele è uno stato razzista, senza riferimento alla storia o al diritto e senza tener conto dell’esperienza di altri paesi;

55.   Si sostiene che lo stato di Israele è uno stato nazista senza riferimento alla storia o al diritto e senza tener conto dell’esperienza di altri paesi;

56.   Si sostiene che sionismo=razzismo senza riferimento alla storia o al diritto e senza tener conto dell’esperienza di altri paesi;

57.   Si diffondono false atrocità israeliane verso i palestinesi;

58.   Si sostiene che gli ebrei iniettano il virus dell’aids ai palestinesi;

59.   Si sostiene che Israele compie lo sterminio del popolo palestinese;

60.   Si sostiene che Israele perpetra il genocidio del popolo palestinese;

61.   Si sostiene che Israele ruba acqua, terra, alberi, risorse ai palestinesi;

62.   Si usa il termine stato Palestinese e presidente dello stato palestinese senza riferimento alla storia o al diritto e senza tener conto dell’esperienza di altri paesi ;

63.   Si giustifica il terrorismo palestinese come movimento di lotta del popolo palestinese;

64.   Si sostiene che la barriera di difesa è un muro di apartheid;

65.   Si sostiene che Sharon sia un criminale di guerra;

66.   Sono state approvate da parte della Commissione per i Diritti Umani delle Nazioni Unite e dell'Assemblea Generale dell'ONU numerose risoluzioni di condanna unilaterale di Israele;

67.   Si sostiene che lo stato ebraico di Israele non ha diritto ad esistere;

68.   Si sostiene che Telaviv è la capitale di Israele;

69.   Si sostiene che vi sia una distinzione tra ebrei laici ed ebrei religiosi al fine di discriminare e discreditare questi ultimi;

70.   Si sostiene che Gerusalemme deve essere considerata una zona internazionale;

71.   Si sostiene che lo stato ebraico discrimina i cittadini non ebrei a vantaggio degli ebrei;

72.   Si sostiene che lo stato ebraico di Israele sia uno stato teocratico;

73.   Si sostiene che la legge del ritorno sia una forma di discriminazione razziale;

74.   Si sostiene che gli ebrei celebrino la propria superiorità razziale;

75.   Si considerano privilegi “metastorici” i diritti degli ebrei al rispetto della kasheruth e dello shabat;

76.   Si sostiene che il diritto al rispetto della kasherut  e dello shabat non deve essere consentito per non privilegiare gli ebrei;

77.   Si sostiene che il diritto al rispetto della kasherut e dello shabat debba essere il risultato di una decisione presa a larga maggioranza;

78.   Si sostiene che il diritto al rispetto della kasherut e dello shabat debba essere il risultato di una valutazione che non ignori analoghe riserve avanzate da altri;

79.   Si sostiene che il mancato diritto al rispetto della kasherut e dello shabat dipende dal fatto che altri ebrei laici partecipano a riunioni di sabato e non rispettano la kasherut;

80.   Si sostiene che il diritto al rispetto del sabato e della kasherut deve essere il risultato di una valutazione negoziata, discussa e approvata da altri ed è deve essere, dunque, una decisione presa per compromesso;

81.   Si sostengono tesi che affermano che, se non si dà soluzione al problema palestinese è in pericolo la sicurezza nel mondo;

 

CONSIDERATO CHE

82.   Gli ebrei sono accusati di deicidio

83.   Gli ebrei sono accusati di commettere omicidi umani rituali

84.   Gli ebrei sono accusati di complotto e cospirazione

85.   Gli ebrei sono accusati di razzismo

86.   Gli ebrei sono accusati di seguire il dio denaro;

87.   Stesse accuse sono contro I fariesei - ebrei

 

PRESO ATTO CHE

  1. Gli Ebrei sono in possesso di un proprio sistema di precetti o regole tradizionali (dette mitzvot) che definiscono la vita, nella sua interezza, delle comunità ebraiche e degli individui ebrei che lo desiderano. Fra queste regole c’è anche quella di coprirsi il capo come manifestazione di rispetto.
  1. Gli Ebrei detengono la proprietà collettiva e individuale della propria produzione intellettuale tradizionale, tecnica, d'immagine, della propria memoria e dei propri beni su cui devono poter  esercitare  ogni diritto esclusivo riconosciuto e riconoscibile.
  1. Al di sotto dell’area denominata “spianata del Tempio” a Gerusalemme sono collocate le rovine del tempio ebraico, che rappresenta uno dei fondamenti dell’identità del popolo ebraico e della sua redenzione nazionale. L’aspirazione ebraica alla ricostruzione del tempio nel luogo dove si trovava è legittima perché è sancita dalla legge ebraica ed è stata confermata anche dall’editto di Ciro, re di Persia.
  1. I Farisei sono ebrei.
  1. La Torà, il Tanakh, il Talmud, la Gemarah, la Mishnà, i Midrashim appartengono agli ebrei, sono beni degli ebrei, sono proprietà intellettuali e spirituali degli ebrei.
  1. Am Israel (popolo di Israele) non ha mai fatto crociate, non ha mai fatto inquisizioni e ghetti, non ha mai fatto campi di sterminio, né leggi razziali, e non hai mai discriminato o considerato alcun popolo inferiore.
  1. Eretz Israel è la terra di Israele cioè la terra della nazione e del popolo ebraico. Eretz Israel era costituita dall'attuale stato di Israele, da Shomron (West Bank), dall'attuale Giordania, da una parte dell'attuale Iraq e da una parte dell'attuale Siria. 

95.    Il popolo e la nazione ebraica ha sempre aspirato a ritornare nella sua terra Eretz Israel nonostante le                 persecuzioni di cui è stato oggetto.

  1. Per gli ebrei Gesù non è figlio D-o, non è il messia, non è un profeta,  non è un maestro.
  1. Gli ebrei non considerano il cristianesimo il verus israel.
  1. Gli ebrei non riconoscono il vecchio o antico testamento e nuovo testamento.
  1. Gli ebrei non desiderano che sia introdotta la croce all’interno delle proprie istituzioni, né l’evangelizzazione.
  1. Per antisemitismo si intende ogni azione e istigazione, teorica o pratica, che esprima o attui qualunque forma di discriminazione, odio, persecuzione contro gli ebrei e per antisemiti coloro i quali compiono ogni azione o istigazione o minaccia, teorica o pratica, che esprima o attui discriminazione, odio, persecuzione contro gli ebrei.
  1. Gli ebrei sono stati perseguitati in Europa dalla nascita del cristianesimo e in particolare dall’applicazione del Codice Teodosiano che toglieva loro la cittadinanza e ogni diritto. Tali diritti, salvo alcune eccezioni, sono stati loro riconosciuti dopo il secondo conflitto mondiale.
  1. La tzedakà, cioè la solidarietà, la carità, la giustizia sociale è un precetto fondamentale nell’ebraismo sia verso gli ebrei che i non ebrei.
  1. Con Shoà (rovina o disastro), erroneamente indicata con Olocausto, si intende la persecuzione e lo sterminio del popolo ebraico in Europa.
  1. La conferenza di Durban (WCAR), sia nella fase preparatoria che nel suo svolgimento che nella sua conclusione, ha significato una grave offesa e minaccia sia al popolo ebraico che allo stato ebraico di Israele.

dichiara che

  1. Nei paesi europei deve essere riconosciuto e rispettato il diritto alle pratiche tradizionali ebraiche alimentari, spirituali culturali e giuridiche, in particolare la milà, la shehità, l’osservanza dello shabat e delle altre festività, della kasherut.
  1. Le comunità ebraiche possono istituire tribunali ebraici, scuole ebraiche, ospedali ebraici, cimiteri ebraici e altre istituzioni.
  1. Gli ebrei possono liberamente usare ed esporre i propri simboli, come la stella di David ed altri, nei luoghi e nelle situazioni consentite dalla legge.
  1. Gli ebrei che lo desiderano possono tenere il capo coperto in ogni occasione, sia pubblica che privata, secondo la propria tradizione.
  1. Il deicidio attribuito agli ebrei è falso e rappresenta offesa e minaccia verso gli ebrei.
  1. I sacrifici rituali umani attribuiti agli ebrei sono falsi e rappresentano offesa e minaccia verso gli ebrei.
  1. Il complotto mondiale ebraico e sionista è falso e rappresenta offesa e minaccia verso gli ebrei.
  1. I protocolli degli Anziani di Sion sono falsi e rappresentano offesa e minaccia verso gli ebrei.
  1. Non esistono la razza, la setta, la lobby e la cricca ebraica. Gli ebrei si chiamano o yehudim cioè ebrei, o am Israel cioè popolo di Israele o goy kadosh cioè nazione santa.
  1. Le teorie negazioniste, revisioniste e giustificazioniste della Shoà e dell’ebraismo sono false e rappresentano offesa e minaccia verso gli ebrei
  1. Azioni, istigazioni o minacce che determinano o possono determinare danni materiali e morali contro  la vita, la libertà, le tradizioni e i beni materiali degli ebrei, delle comunità e delle istituzioni ebraiche, vengono considerati reato di antisemitismo oppure reato comune con l'aggravante dell'antisemitismo.
  1. Il boicottaggio, dichiarato o attuato, contro le persone, i beni e le tradizioni, i simboli degli ebrei e delle comunità ebraiche, è considerato reato di antisemitismo
  1. Chiunque distrugga, danneggi, oltraggi i simboli degli ebrei commette reato di antisemitismo.
  1. Lo stato ebraico di Israele non è uno stato razzista o colonialista e non ha commesso genocidi e crimini contro l’umanità. Lo stato ebraico di Israele non pratica l’apartheid né la pulizia etnica.
  1. Lo stato ebraico di Israele ha il diritto di esistere, come stato ebraico,  indipendentemente dalla politica interna ed estera del suo governo.
  1. I testi di insegnamento scolastico e universitario, le opere letterarie, le opere d’arte di ogni genere, i trattati filosofici, scientifici,politici, economici,  i testi religiosi, le enciclopedie, i media e qualunque altra opera dell’ingegno che, in parte o in tutto, presenti contenuti antisemiti deve essere rivista e corretta. In ogni caso, tali opere devono contenere esplicite note, spiegazioni e commenti, sulla falsità e sulle caratteristiche offensive, verso il popolo ebraico o sue parti, dei contenuti e delle forme di tali opere. 
  1. Opere d’arte e dell’ingegno, film o pubblicazioni con contenuto o immagini antisemite devono essere vietate.
  1. La Costituzione Europea non deve contenere alcun riferimento ad origini cristiane o giudaico-cristiane perchè questa affermazione è falsa. Niente esiste che possa essere denominato giudeo-cristiano.
  1. I punti sopra elencati sono i fondamenti della lotta contro l’antisemitismo e, perciò, non possono essere negoziati, minimizzati e limitati, anche negli accordi privati tra alcuni dirigenti delle organizzazioni ebraiche e alcuni dirigenti politici.
  1. La Commissione Europea e la UE si impegnano a considerare violazione ogni espressione o azione che contravviene i punti sopra elencati e a sottoporre tali punti all’approvazione dei governi degli stati membri al fine di stipulare una Convenzione per la disciplina dei reati di antisemitismo.
  1. La UE riconosce la lingua ebraica come lingua ufficiale.

 

Gherush92

Comitato per i Diritti Umani contro l’Antisemitismo e il Razzismo.

gherush92@gherush92.com