decreto ministeriale
RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA
Decreto Ministeriale 10 luglio 1987 (in Gazz. Uff., 22 luglio,
n.169). -- Oggetti specifici delle ricerche afferenti al programma nazionale
di ricerca nel settore delle biotecnologie avanzate finalizzato allo sviluppo
di tecnologie fortemente innovative e strategiche suscettibili di traduzione
industriale nel medio periodo.
Il Ministro per il coordinamento
delle iniziative per la ricerca scientifica e tecnologica:
Vista la legge 17 febbraio 1982, n. 46: <<Interventi per i settori dell'economia
di rilevanza nazionale>>; Viste le attribuzioni conferite dalla citata
legge al Ministro per il coordinamento delle iniziative per la ricerca scientifica
e tecnologica in materia di
programmi nazionali di ricerca finalizzati allo sviluppo di tecnologie fortemente
innovative e strategiche suscettibili di traduzione industriale nel medio
periodo; Visto l'art. 9 della legge 17 febbraio 1982, n. 46, che dispone l'affidamento
da parte del Ministro per il coordinamento delle iniziative per la ricerca
scientifica e tecnologica della esecuzione di detti programmi mediante contratti
di ricerca da stipulare con soggetti scelti in deroga alle norme vigenti sulla
contabilità generale dello Stato e dopo la pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana degli oggetti specifici delle ricerche;
Vista la delibera CIPI del 28 maggio 1987 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
n. 148 del 27 giugno 1987) concernente l'approvazione del Programma nazionale
di ricerca nel settore delle biotecnologie avanzate, da attivare, per il momento,
per un ammontare di 209.000 milioni di lire; Visti in particolare i punti
D ed E della citata delibera che prevedono, tra l'altro, la facoltà
del Ministro per il coordinamento delle iniziative per la ricerca scientifica
e tecnologica di provvedere alle occorrenti compensazioni in caso di variazione
nei costi indicati per ciascun progetto, anche avvalendosi delle possibili
economie realizzabili sui costi stimati; Considerato che nella definizione
degli specifici oggetti contrattuali relativi agli obiettivi previsti per
le tematiche da attivare in via prioritaria si è tenuto conto, avvalendosi
anche delle predette facoltà, della necessità di adeguare le
attività di ricerca al conseguimento di una pluralità di risultati
acquisibili alla proprietà dello Stato;
Decreta:
RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA
Art. 1. Il Programma nazionale
di ricerca nel settore delle biotecnologie avanzate finalizzato allo sviluppo
di tecnologie fortemente innovative e strategiche suscettibili di traduzione
industriale nel periodo -- definito dal Ministro per il coordinamento delle
iniziative per la ricerca scientifica e tecnologica ed approvato dal CIPI
con delibera 28 maggio 1987 -- per l'esecuzione di ricerche per un ammontare
globale di 209.000 milioni di lire, è
articolato nei sottoelencati oggetti specifici: Area medicina e veterinaria.
Tema I - Anticorpi monoclonali ad uso diagnostico.
Oggetto della ricerca.
Sviluppo di nuove tecnologie per la produzione e caratterizzazione di anticorpi
monoclonali innovativi per diagnostica in vitro e in vivo.
Sviluppo delle metodologie per la loro utilizzazione in sistemi di rilevazione
rapidi e sensibili. Sviluppo delle tecnologie di coltura su larga scala degli
ibridomi producenti e dei processi di purificazione a livello industriale.
Analisi e valutazione delle aree di ricaduta laterale dei risultati.
La ricerca si articola in quattro sottotemi:
1) Preparazione di ibridomi produttori di anticorpi monoclinali utilizzabili
come reattivi nella preparazione di almeno sei kits diagnostici, di cui due
nel campo delle patologie infettive, due in quello degli indicatori tumorali
e due in quello delle patologie autoimmunitarie. Sviluppo delle tecnologie
di produzione dei kits, a livello di tutti i componenti. Fabbricazione per
ogni kit, di serie standardizzate in numero sufficiente ad effettuare uno
studio statisticamente significativo delle prove analitiche e cliniche,
secondo protocolli accettati in base agli standards internazionali.
2) Sviluppo di anticorpi monoclonali bifunzionali ottenuti mediante fusione
di due ibridomi utilizzabili come reattivi in immunocito - chimica. Realizzazione
di almeno due sistemi analitici standardizzati; verifica delle prestazioni
e del significato clinico secondo protocolli internazionali.
3) Messa a punto di metodi per la coltura di ibridomi e la produzione in scala
di anticorpi monoclonali mediante fermentatori, reattori a membrana piana
o a fibre cave, matrici di immobilizzazione. Realizzazione di almeno un apparato
per la produzione in scala e collaudo del suo funzionamento mediante la fabbricazione
di un anticorpo monoclonale in almeno tre lotti, ciascuno corrispondente a
non meno di cento grammi di proteina.
4) Realizzazione di anticorpi in cui una porzione del gene codificante è
legata al gene di un enzima o di altra molecola utilizzabile come rivelatore.
Espressione in opportuno ospite per la produzione diretta di anticorpi monoclonali
marcati per biosintesi.
Tempo.
La durata massima della ricerca non deve superare i quarantotto mesi.
Spesa.
La spesa massima, comprensiva di IVA, non deve superare i 7.000 milioni di
lire.
Tema 2 - Sonde di acidi nucleici.
Oggetto della ricerca.
Messa a punto di tecnologie per l'utilizzazione di sonde a base di DNA o RNA,
e delle relative tecniche di marcatura con isotopi, enzimi, fluofori, ecc.
per evidenziare reazioni di ibridazione con l'obiettivo di realizzare reagenti
industriali (kits). Sviluppo delle procedure produzione e purificazione delle
sonde per sintesi chimica o per via biologica. Messa a punto delle metodiche
di marcatura delle stesse e delle procedure di produzione industriale di tutti
i componenti che caratterizzano il kit diagnostico risultante. Sviluppo delle
metodologie di analisi secondo criteri che ne consentano la diffusione nella
pratica diagnostica, con particolare riguardo alla semplificazione delle metodiche
di trattamento del campione, alle
condizioni sperimentali in cui avviene la reazione di ibridazione, alle caratteristiche
di sensibilità/precisione del saggio. I kits diagnostici risultanti
dovranno essere prodotti in numero adeguato da consentirne la caratterizzazione
attraverso piani di valutazione
basati su protocolli strutturati secondo standards internazionali. Analisi
e valutazione delle aree di ricaduta laterale dei risultati.
La ricerca si articola in tre sottotemi:
1) Sviluppo di almeno cinque diversi kits industriali per l'identificazione
di altrettanti agenti infettivi (virus e batteri), inclusi se del caso i mutanti
resistenti ad antibiotici e
chemioterapici.
2) Sviluppo di almeno due kits industriali per la determinazione di difetti
genetici in diagnostica prenatale, attraverso la ibridazione diretta del gene
difettoso o attraverso l'approccio dei RFLP (Restriction Fragment Length Polymorphism).
3) Sviluppo di almeno un kit industriale per la determinazione degli antigeni
del complesso maggiore di istocompatibilità, fra individui e di suscettibilità
genetica a sviluppare malattie autoimmuni.
Tempo.
La durata massima della ricerca non deve superare i sessanta mesi.
Spesa.
La spesa massima, comprensiva di IVA, non deve superare gli 8.000 milioni
di lire.
Tema 3 - Tecnologie di caratterizzazione e separazione di proteine plasmatiche.
Oggetto della ricerca.
Sviluppo di tecnologie avanzate per la caratterizzazione di proteine plasmatiche
non identificate e di altri fattori del plasma a potenziale uso terapeutico.
Sviluppo di tecnologie di separazione selettiva di componenti plasmatiche
mediante cromatografia di affinità preparativa con antigeni clonati
o sintetici e anticorpi immobilizzati. Utilizzazione di tali tecnologie anche
per la plasmaferesi terapeutica sia mediante inserzione con linee dei mezzi
di separazione sia per la preparazione del plasma trattato. Sviluppo di tecniche
ad alta sensibilità per l'identificazione di antigeni e materiale genetico
di origine infettiva e/o patologia in campioni di sangue di donatori.
Analisi e valutazione delle aree di ricaduta laterale dei risultati.
La ricerca si articola in tre sottotemi:
1) Frazionamento con tecnologie appropriate, quale ad esempio elettroforesi
bidimensionale con rilevazione computerizzata, di plasmi normali e patologici.
Identificazione di componenti significative e determinazione della sequenza
aminoacidica parziale su materiale elettroeluito. Produzione di anticorpi
antipeptide e separazione della componente per immunoaffinità: sua
caratterizzazione biofarmacologica e biochimica.
2) Preparazione mediante separazione, rDNA o sintesi, di antigeni relativi
ad anticorpi patogeni: loro immobilizzazione su supporti cromatografici e
utilizzazione per separare anticorpi di interesse terapeutico specifico o
per rimuovere anticorpi patogeni dal plasma.
3) Utilizzazione di anticorpi antipeptide contro regioni invarianti di antigeni
virali per la messa a punto di immunoassay relativi al controllo di plasma
di donatori.
Tempo.
La durata massima della ricerca non deve superare i sessanta mesi.
Spesa.
La spesa massima, comprensiva di IVA, non deve superare i 20.000 milioni di
lire.
Tema 4 - Enzimi fibrinolitici modificati mediante tecnologie del rDNA.
Oggetto della ricerca.
Isolamento e produzione di enzimi trombolitici a fini terapeutici, modificati
mediante tecnologie del rDNA, con caratteristiche di maggiore specificità,
minori effetti secondari, e maggiore permanenza in circolo rispetto ai prodotti
<<naturali>>.
Valutazione critica, anche mediante lo sviluppo di apposite metodologie, dei
rischi associati alla ricerca ed alla utilizzazione dei risultati.
La ricerca si articola in quattro sottotemi:
1) Ricombinazione genetica dei domini di enzimi fibrinolitici e di altre proteine
plasmatiche potenzialmente interessanti, ad esempio per l'affinità
per la fibrina, per il collagene, per i lipidi.
2) Espressione dei geni ricombinati e mutagenizzati in appropriati microrganismi
e/o cellule eucariote.
3) Messa a punto dei metodi di preparazione e purificazione delle proteine
selezionate.
4) Sviluppo del processo produttivo e sua attuazione su scala pilota; valutazione
biologica, biochimica e clinica delle sostanze ottenute.
Tempo.
La durata massima della ricerca non deve superare i sessanta mesi.
Spesa.
La spesa massima, comprensiva di IVA, non deve superare i 12.000 milioni di
lire.
Tema 5 - Tecnologie per la sintesi e modificazioni post-traduzionali di polipeptidi
di interesse farmacologico.
Oggetto della ricerca.
Sviluppo di tecnologie per la produzione di quantità rilevanti, ed
economicamente vantaggiose, di polipeptidi mediante coltura di microrganismi
o cellule ingegnerizzate contenenti il sistema genetico adatto.
Messa a punto delle tecnologie per operare le modificazioni post-traduzionali
necessarie per rendere più attivi o meno degradabili polipeptidi e
proteine, in particolare quelli ottenuti per rDNA.
La ricerca si articola in quattro sottotemi:
1) Clonazione in serie di più di una copia di geni, ottenuti anche
per sintesi chimica, codificanti per il polipeptide di interesse. Definizione
delle migliori condizioni per l'espressione, isolamento, purificazione e produzione
del polipeptide.
2) Purificazione e caratterizzazione di un enzima ammidante da una opportuna
fonte naturale. Isolamento del gene e sua clonazione in un microrganismo idoneo
per la produzione su scala industriale dell'enzima. Sviluppo della tecnologia
di ammidazione enzimatica con allestimento di un bioreattore per l'ammidazione
di polipeptidi
mediante immobilizzazione dell'enzima. Valutazione delle prospettive offerte
dalla possibilità di riunire in una sola cellula, mediante tecniche
di rDNA, la produzione della proteina e quella dell'enzima ammidante.
3) Realizzazione di mutazioni sitospecifiche sia dell'enzima ammidante, per
variarne l'affinità per i substrati, che dei peptici biosintetici,
per ottenere maggiore attività biologica e migliore resistenza agli
agenti chimici e agli enzimi.
4) Tecnologie di rDNA di cellule di mammifero: sviluppo di vettori per la
clonazione, la secrezione e la modificazione post-traduzionale di polipeptidi.
Tempo.
La durata massima della ricerca non deve superare i sessanta mesi.
Spesa.
La spesa massima, comprensiva di IVA, non deve superare i 18.000 milioni di
lire.
Tema 6 - Anticorpi monoclonali per immunoterapia.
Oggetto della ricerca.
Sviluppo e validazione clinica di tecnologie per la produzione su larga scala
di anticorpi monoclonali umani, chimerici, bifunzionali ed anti - idiotipici.
Messa a punto delle metodologie relative alla loro utilizzazione per applicazioni
cliniche in settori patologici
legati a malattie infettive e in immunoterapia. Messa a punto delle tecnologie
di coltura su larga scala degli ibridomi producenti e dei processi di purificazione
a livello industriale.
Analisi e valutazione delle aree di ricaduta laterale dei risultati.
Valutazione critica, anche mediante lo sviluppo di apposite metodologie, dei
rischi associati alla ricerca ed alla utilizzazione dei risultati.
La ricerca si articola in cinque sottotemi;
1) Preparazione di anticorpi monoclonali chimerici o umani per immunizzazione
in vitro di linfociti umani e per fusione con cellule di mieloma di topo,
di ratto o umano.
2) Messa a punto di tecniche di rDNA in cui i geni codificanti per le parti
variabili di un monoclonale vengono inseriti in plasmidi contenenti le parti
costanti di immunoglobuline umane, e sono trans-fettati in un opportuno ospite
di espressione.
3) Produzione di anticorpi anti-idiotipici di recettori normali e patologici
e/o dei loro effettori.
4) Identificazione e selezione di frammenti anticorpali adatti a raggiungere
una concentrazione adeguata sui siti bersaglio.
5) Sviluppo delle tecnologie di produzione e di un impianto pilota per l'ottenimento
su scala semi-industriale degli anticorpi monoclonali ad uso terapeutico.
Tempo.
La durata massima della ricerca non deve superare i sessanta mesi.
Spesa.
La spesa massima, comprensiva di IVA, non deve superare i 13.000 milioni di
lire.
Tema 7 - Immunotossine e altri coniugati per uso terapeutico.
Oggetto della ricerca.
Identificazione di sostanze complesse formate dalla coniugazione di due sostanze,
una delle quali, tossina o proteina eventualmente modificata, dotata di attività
inibente della crescita cellulare e l'altra, effettore quale ad esempio un
anticorpo o altra sostanza,
dotata di tropismo positivo verso le cellule bersaglio. Messa a punto dei
relativi processi produttivi e sperimentazione clinica delle sostanze attive
prodotte.
Valutazione critica anche mediante sviluppo di apposite metodologie, dei rischi
associati alla ricerca e alla utilizzazione dei risultati.
La ricerca si articola in quattro sottotemi:
1) Identificazione di proteine inibenti la crescita di cellule umane.
2) Identificazione di molecole dotate di affinità per costituenti cellulari
di membrana, quali ad esempio anticorpi monoclonali, fattori di crescita cellulari,
e loro fusione chimica con proteine inibenti.
3) Clonazione, espressione e messa a punto di un processo produttivo per le
proteine inibenti e per le sostanze attive (sviluppo dell'ibridoma relativo
nel caso di un anticorpo monoclonale, clonazione ed espressione nel caso di
fattori di crescita di natura proteica, coltura di cellule umane in altri
casi). Fusione di geni codificanti per i due tipi di sostanze, clonazione
ed espressione del gene risultante in un solo organismo.
4) Produzione mediante tale processo di almeno una sostanza attiva in scala
semi-industriale, sperimentazione e valutazione clinica del prodotto.
Tempo.
La durata massima della ricerca non deve superare i sessanta mesi.
Spesa.
La spesa massima, comprensiva di IVA, non deve superare i 10.000 milioni di
lire.
Tema 8 - Metaboliti microbici biologicamente attivi.
Oggetto della ricerca.
Identificazione e sviluppo di farmaci prodotti da microrganismi o di nuove
molecole capostipiti di famiglie di farmaci utili in campo umano o veterinario.
Valutazione critica, anche mediante lo sviluppo di apposite
metodologie, dei rischi associati alla ricerca ed alla utilizzazione dei risultati
con particolare riferimento all'accertamento del grado di innocuità
ecologica.
La ricerca si articola in quattro sottotemi:
1) Ottenimento di microrganismi produttori con tecniche innovative ed applicazione
delle opportune metodiche per la modificazione genetica (mutazione, ricombinazione,
trasformazione e clonazione di geni specifici).
2) Classificazione dei microrganismi mediante analisi biochimiche e morfologiche
con costituzione di una banca di ceppi di attinomiceti e di funghi.
3) Messa a punto di nuovi saggi in vitro per evidenziare sostanze prodotte
da microrganismi mediante l'impiego dei processi genetici e biochimici alla
base di fenomeni patologici. Valutazione della possibile attività terapeutica
nell'uomo (antimicotica,
antibatterica, antivirale, antitumorale, cardiovascolare e sul sistema nervoso
centrale) e nell'animale (antimicoplasmica, antielmintica, anticoccidica ed
antimicotica) delle sostanze prodotte.
4) Sviluppo e applicazione di nuove tecnologie di fermentazione e produzione
in scala semi-industriale di sostanze attive e sperimentazione clinica delle
sostanze attive prodotte.
Tempo.
La durata massima della ricerca non deve superare i sessanta mesi.
Spesa.
La spesa massima, comprensiva di IVA, non deve superare gli 11.000 milioni
di lire.
Area chimica, energia ed ambiente.
Tema 9 - Enzimi con nuove proprietà.
Oggetto della ricerca.
Identificazione di nuovi enzimi particolarmente resistenti a condizioni estreme
di temperatura, pH e costante dielettrica, sia di origine naturale che come
prodotto di mutazioni. Valutazione delle proprietà degli enzimi isolati
e del loro potenziale di utilizzazione
in processi industriali di bioconversione, analizzando in modo specifico le
aree di ricaduta laterale dei risultati. Realizzazione di una serie di sistemi
di software del tipo <<intelligenza artificiale / sistema esperto /
CAD>> per visualizzazione di
strutture tridimensionali, manipolazione interattiva delle strutture generate
da computers e calcoli di dinamica molecolare.
La ricerca si articola in quattro sottotemi:
1) Identificazione e selezione di microrganismi estremofili, quali ad esempio
i termofili, e caratterizzazione del loro corredo enzimatico.
2) Applicazione di tecnologie avanzate, in particolare della ingegneria genetica,
alla produzione di almeno tre specie di enzimi mutati di interesse industriale.
3) Caratterizzazione delle proprietà degli enzimi mutati ed esame sistematico
della loro possibile applicazione in processi industriali.
4) Definizione delle condizioni di coltura dei ceppi selezionati, delle metodologie
per l'isolamento e la purificazione degli enzimi di interesse e loro produzione
in scala semi-industriale.
Tempo.
La durata massima della ricerca non deve superare i sessanta mesi.
Spesa.
La spesa massima, comprensiva di IVA, non deve superare i 13.000 milioni di
lire.
Tema 10 - Processi di bioconversione e catalisi enzimatica per la produzione
di intermedi e/o prodotti di chimica fine.
Oggetto della ricerca.
Sviluppo di processi originali per la produzione industriale di intermedi
o prodotti finiti che siano basati in tutto o in parte sull'uso di enzimi
e/o cellule sia microbiche che da organismi superiori, anche in solventi non
acquosi, utilizzabili in aree produttive diverse.
Analisi e valutazione delle aree di ricaduta laterale dei risultati.
La ricerca si articola in sei sottotemi:
1) Identificazione di microrganismi ed esame sistematico del loro potenziale
di applicazione in processi di trasformazione di interesse industriale.
2) Selezione con tecniche di mutagenesi, di ingegneria genetica e/o pressione
selettiva dei microrganismi produttori degli enzimi di interesse ed ottimizzazione
delle condizioni di coltura dei ceppi.
3) Sviluppo di processi biocatalitici in fase organica con enzimi
naturali o da geni clonati.
4) Messa a punto delle tecnologie coinvolte nell'applicazione industriale
di processi di bioconversione, quali ad esempio i metodi di immobilizzazione
di enzimi e cellule su supporti inseribili in reattori di varia concezione,
quali ad esempio fibre cave, membrane piane, colonne e metodi di rigenerazione
dei cofattori.
5) Progettazione e messa a punto di fasi solide e sistemi a membrana idonei
alla separazione di fattori e di prodotti dei processi biotecnologici.
6) Sviluppo di processi per la produzione di almeno quattro composti di interesse
industriale in almeno due settori di applicazione, quali ad esempio quello
farmaceutico e quello alimentare.
Tempo.
La durata massima della ricerca non deve superare i sessanta mesi.
Spesa.
La spesa massima, comprensiva di IVA, non deve superare i 18.000 milioni di
lire.
Tema 11 - Polisaccaridi da fonti naturali.
Oggetto della ricerca.
Individuazione e produzione di biopolimeri tecnologici (polisaccaridi) da
fonti naturali e rinnovabili. Preparazione di nuovi polisaccaridi ottenuti
da varie fonti, incluse quelle microbiche, e studio delle loro proprietà.
Individuazione di polisaccaridi di interesse industriale e loro produzione
in quantità tale da consentire l'effettuazione di prove tecnologiche.
Analisi e valutazione delle aree di ricaduta laterale dei risultati.
Valutazione critica, anche mediante lo sviluppo di apposite metodologie, dei
rischi associati alla ricerca ed alla utilizzazione dei risultati, con particolare
riferimento all'accertamento del grado di innocuità ecologica.
La ricerca si articola in cinque sottotemi:
1) Identificazione delle fonti naturali rinnovabili più adatte a produrre
polisaccaridi con buone rese, nonchè dei procedimenti microbiologici
o chimici atti a produrre nuovi polisaccaridi anche partendo da polisaccaridi
noti.
2) Estrazione e purificazione dei polisaccaridi di cui al punto 1., loro definizione
strutturale e caratterizzazione chimico-fisica.
3) Individuazione dei polisaccaridi più interessanti; miglioramento
eventuale, anche per via genetica, delle loro proprietà. Produzione
in quantitativi sufficienti all'esecuzione di tests applicativi al fine di
valutare il possibile interesse industriale dei polisaccaridi prescelti.
4) Sviluppo di bioreattori e reattori per la produzione in scala pilota di
polisaccaridi a struttura e peso molecolare controllati.
5) Messa a punto dei processi produttivi per il recupero del materiale utile
dalla massa di reazione.
Tempo.
La durata massima della ricerca non deve superare i sessanta mesi.
Spesa.
La spesa massima, comprensiva di IVA, non deve superare i 15.000 milioni di
lire.
Tema 12 - Degradazione biologica di fanghi e residui oleosi generati dalla
industria petrolifera e petrolchimica.
Oggetto della ricerca.
Messa a punto di un nuovo processo di depurazione biologica di composti idrocarburici
presenti nei fanghi e nei residui generati dall'industria petrolifera e petrolchimica,
analizzando in modo specifico le aree di ricaduta laterale dei risultati.
Valutazione critica, anche mediante lo sviluppo di apposite metodologie, dei
rischi associati alla ricerca e alla utilizzazione dei risultati, con particolare
riferimento all'accertamento del grado di innocuità ecologica.
La ricerca si articola in cinque sottotemi:
1) Identificazione e caratterizzazione chimico-fisica di fanghi e residui
oleosi contenenti prodotti idrocarburici.
2) Selezione e caratterizzazione di microrganismi idrocarburoclastici in grado
di ossidare idrocarburi paraffinici, aromatici, naftenici e clorurati.
3) Messa a punto di processi di fermentazione aerobica con impiego di microrganismi
idrocarburoclastici, adatti ad essere inseriti nei cicli di depurazione biologica
di fanghi e residui oleosi.
4) Sviluppo di disperdenti sintetici e/o di origine microbica per accelerare
i processi di biodegradazione di composti idrocarburici.
5) Realizzazione e messa a punto di un impianto pilota di
depurazione.
Tempo.
La durata massima della ricerca non deve superare i sessanta mesi.
Spesa.
La spesa massima, comprensiva di IVA, non deve superare i 7.000 milioni di
lire.
Tema 13 - Trattamento biologico degli affluenti dell'industria lattiero-casearia.
Oggetto della ricerca.
Messa a punto di nuovi processi per lo smaltimento degli effluenti dell'industria
lattiero-casearia mediante tecnologie di recupero di prodotti ad alto valore
aggiunto. Tali processi sono basati sulla digestione microbiologica di parte
dei reflui e sull'impiego dell'energia eventualmente ottenuta per il recupero
di prodotti di interesse commerciale, analizzando in modo specifico le aree
di ricaduta laterale dei risultati.
Valutazione critica, anche mediante lo sviluppo di apposite metodologie, dei
rischi associati alla ricerca, con particolare riferimento all'accertamento
del grado di innocuità ecologica.
La ricerca si articola in tre sottotemi:
1) Messa a punto di sistemi di trattamento microbiologico delle acque di lavaggio
e sieri di caseificio mediante l'impiego di flore microbiche anche in supporti
inerti.
2) Messa a punto di sistemi di trattamento e di eliminazione di composti azotati
e fosforici inquinanti presenti negli effluenti.
3) Messa a punto di un impianto pilota per il trattamento microbiologico ed
il recupero dei prodotti di interesse economico da effluenti dell'industria
lattierocasearia.
Tempo.
La durata massima della ricerca non deve superare i quarantotto mesi.
Spesa.
La spesa massima, comprensiva di IVA, non deve superare i 5.000 milioni di
lire.
Area agricoltura e alimentazione.
Tema 14 - Rigenerazione in vitro di piante da protoplasti e cellule.
Oggetto della ricerca.
Produzione di nuovi genotipi di interesse agronomico che possiedano una o
più delle seguenti caratteristiche: maggiore produttività, efficace
utilizzazione delle risorse, migliori proprietà nutritive, migliore
resistenza a malattie, parassiti e ambiente. Ottenimento di
nuove varietà vegetali con metodi di variazione somaclonale e gametoclonale.
Tecniche di rigenerazione in vitro delle specie di maggiore interesse ed impatto
economico, quali ad esempio frumento, riso, soja, bietola, mais.
Valutazione critica, anche mediante lo sviluppo di apposite metodologie, dei
rischi associati alla ricerca ed alla utilizzazione dei risultati, con particolare
riferimento all'accertamento del grado di innocuità ecologica.
La ricerca si articola in cinque sottotemi:
1) Acquisizione e mantenimento delle metodiche di base con sviluppo delle
tecnologie di coltura di cellule indifferenziate di vegetali.
2) Messa a punto delle tecniche di rigenerazione delle piante da cellule indifferenziate.
3) Sviluppo delle tecniche di selezione delle varietà in serra e in
campo, con valutazione tecnico-economica delle prospettive di applicazione
su larga scala.
Tempo.
La durata massima della ricerca non deve superare i sessanta mesi.
Spesa.
La spesa massima, comprensiva di IVA, non deve superare i 9.000 milioni di
lire.
Tema 15 - Introduzione ed espressione in piante di geni esogeni.
Oggetto della ricerca.
Produzione di organismi vegetali con nuove proprietà, mediante trasferimento
ed espressione in protoplasti di geni esogeni clonati in plasmidi e mediante
trasferimento diretto nelle piante di geni non clonati.
Valutazione critica, anche mediante lo sviluppo di apposite metodologie, dei
rischi associati alla ricerca ed alla utilizzazione dei risultati, con particolare
riferimento al grado di innocuità ecologica.
La ricerca si articola in quattro sottotemi:
1) Rigenerazione di piante da protoplasti o da cellule in vitro con sviluppo
della tecnologia di trasferimento di singoli geni con il plasmide Ti o con
plasmidi batterici.
2) Trasferimento ed introduzione in vegetali di interesse agronomico di geni
che esprimano fitoalessine e/o tossine attive contro parassiti.
3) Trasferimento totale o parziale del genoma, incluso quello dei mitocondri
e dei cloroplasti, con messa a punto di metodi di controllo della frammentazione
e della quantità di materiale genetico trasferito.
4) Analisi delle funzioni di interesse delle piante, isolamento e clonazione
di geni specifici ed identificazione dei meccanismi di controllo della espressione.
Tempo.
La durata massima della ricerca non deve superare i sessanta mesi.
Spesa.
La spesa massima, comprensiva di IVA, non deve superare i 9.000 milioni di
lire.
Tema 16 - Metabolismo azotato delle piante di grande coltura.
Oggetto della ricerca.
Selezione di varietà di cereali che utilizzano più efficacemente
l'azoto disponibile; varietà da coltivare associate a precisi e migliorati
interventi colturali. Sviluppo di prodotti chimici in grado di limitare le
infiltrazioni di nitrato nelle falde.
Miglioramento ed uso di microrganismi simbionti e non, che fissino maggiore
quantità di azoto atmosferico. Utilizzo di tecniche DNA ricombinante
per l'ottenimento di piante agrarie con un efficiente metabolismo azotato.
Valutazione critica, anche mediante l'uso di apposite metodologie, dei rischi
associati alla ricerca ed alla utilizzazione dei risultati, con particolare
riferimento all'accertamento del grado di innocuità ecologica.
La ricerca si articola in quattro sottotemi:
1) Individuazione di sostanze che influiscano sulla mobilitazione dell'azoto
nel suolo.
2) Selezione genetica di linee di cereali a più elevato contenuto di
particolari frazioni proteiche di riserva e/o che producano più sostanza
organica per unità di azoto.
Sviluppo di varietà da associare ai microrganismi azoto - fissatori
del terreno.
3) Utilizzazione a fini applicativi dei geni regolatori dell'assimilazione,
traslocazione e mobilizzazione dell'azoto.
Valutazione del livello di espressione dei geni clonati nelle piante trasformate.
Costituzione di nuove varietà dotate di superiore metabolismo azotato.
4) Individuazione e sperimentazione di microrganismi associati alle graminacee.
Valutazione delle associazioni e della persistenza dei batteri nel terreno.
Sviluppo di inoculi ad alto spettro di applicazione; messa a punto di formulati
a pieno campo e di processi per la produzione pilota. Tutte le sperimentazioni
devono essere condotte con le massime garanzie di sicurezza ambientale.
Tempo.
La durata massima della ricerca non deve superare i sessanta mesi.
Spesa.
La spesa massima, comprensiva di IVA, non deve superare i 15.000 milioni di
lire.
Tema 17 - Enzimi per l'industria alimentare.
Oggetto della ricerca.
Ottenimento di enzimi con caratteristiche utili al miglioramento della qualità
dei prodotti alimentari e messa a punto dei relativi processi produttivi.
Analisi e valutazione delle aree di ricaduta laterale dei risultati.
Valutazione critica, anche mediante lo sviluppo di apposite metodologie, dei
rischi associati alla ricerca ed alla utilizzazione dei risultati, con particolare
riferimento all'accertamento del grado di innocuità ecologica.
La ricerca si articola in tre sottotemi:
1) Produzione attraverso tecniche di rDNA di enzimi (proteasi, amilasi, lipasi)
rilevanti per l'industria alimentare sia nel miglioramento della materia prima
che nei processi produttivi, ad esempio per succhi alimentari e per prodotti
da forno.
2) Modificazione della selettività catalitica e delle proprietà
di termostabilità attraverso tecniche di mutazione/selezione e di ingegneria
proteica, per migliorare le caratteristiche funzionali degli enzimi.
3) Sviluppo di processi industriali con strumentazione di controllo in linea
per l'utilizzazione degli enzimi con nuove caratteristiche nel miglioramento
della materia prima e nei processi produttivi.
Tempo.
La durata massima della ricerca non deve superare i sessanta mesi.
Spesa.
La spesa massima, comprensiva di IVA, non deve superare gli 11.000 milioni
di lire.
Tema 18 - Tecnologie per la valutazione della sicurezza d'uso degli
alimenti.
Oggetto della ricerca.
Sviluppo, mediante l'uso di tecniche delle biotecnologie avanzate, di strumenti
atti a valutare la sicurezza d'uso degli alimenti sotto il profilo sanitario,
individuando l'eventuale presenza di agenti tossici di origine animale o vegetale,
microrganismi patogeni o loro
tossine, infestanti e contaminanti chimici diretti e indiretti.
La ricerca si articola in due sottotemi:
1) Sviluppo di metodologie diagnostiche innovative e di strumentazioni avanzate,
basate sull'uso di enzimi e/o anticorpi monoclonali.
2) Produzione di almeno cinque kits diagnostici, di facile e rapido impiego
sia in laboratorio che <<in campo>>, ciascuno utilizzabile su
una specifica classe di agenti tossici.
Tempo.
La durata massima della ricerca non deve superare i trentasei mesi.
Spesa.
La spesa massima, comprensiva di IVA, non deve superare i 5.000 milioni di
lire.
Tema 19 - Tecnologie per la valutazione della freschezza degli alimenti.
Oggetto della ricerca.
Realizzazione di sistemi biodiagnostici adatti alla definizione oggettiva
della entità di degradazione nel tempo di ingredienti, quali ad esempio
vitamine e componenti del gusto, e/o prodotti finiti alimentari.
La ricerca si articola in tre sottotemi:
1) Definizione dei parametri che indichino il grado di freschezza e/o di maturazione
degli alimenti.
2) Sviluppo di tecniche analitiche avanzate attraverso la produzione/selezione
di anticorpi monoclonali e/o enzimi specifici per i diversi importanti componenti.
3) Preparazione di almeno tre kits diagnostici, di facile e rapido impiego
durante i processi industriali, ciascuno utilizzabile su una specifica classe
di alimenti.
Tempo.
La durata massima della ricerca non deve superare i trentasei mesi.
Spesa.
La spesa massima, comprensiva di IVA, non deve superare i 3.000 milioni di
lire.
RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA
Art. 2. L'esecuzione di ciascuno degli oggetti della ricerca, definiti all'art. 1, è affidata dal Ministro per il coordinamento delle iniziative per la ricerca scientifica e tecnologica, con singolo contratto di ricerca, ad uno dei soggetti scelto tra quelli che hanno presentato la relativa offerta. La scelta del soggetto con cui stipulare il contratto di ricerca è effettuata dal Ministro per il coordinamento delle iniziative per la ricerca scientifica e tecnologica, sentito il comitato di cui all'art. 7 della legge 17 febbraio 1982, n. 46, previa valutazione di tutte le offerte pervenute a fronte di ciascuno degli oggetti richiamati al precedente comma.
RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA
Art. 3. Le offerte possono essere
presentate dai soggetti previsti dall'art. 2 della citata legge 17 febbraio
1982, n. 46 e dagli articoli 14 e 18 della legge 22 dicembre 1984, n. 887,
che abbiano una stabile organizzazione in Italia.
Ciascuna offerta, a pena di inammissibilità, deve proporre l'esecuzione
di uno solo dei temi indicati al precedente art. 1 e deve prevedere lo sviluppo
delle attività necessarie al completo svolgimento della ricerca richiesta
dal relativo oggetto specifico.
CFR L 22.12.1984 n. 887 ART 14
CFR L 22.12.1984 n. 887 ART 18
CFR L 17.02.1982 n. 46 ART 2
RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA
Art. 4. L'offerta deve essere
redatta secondo lo schema annesso, su carta da bollo, sottoscritta dal legale
rappresentante del soggetto proponente e corredata, a pena di inammissibilità,
di tutta la documentazione prevista nello schema stesso.
La citata documentazione, da produrre unitamente all'offerta, deve essere
presentata in carta semplice e predisposta nel rispetto dei modelli e secondo
le modalità di redazione previsti nel testo allegato.
RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA
Art. 5. L'offerta deve proporre
lo sviluppo di ricerche che non siano già state effettuate o siano
in corso di svolgimento da parte del soggetto proponente, sia per conto di
terzi privati, enti e pubbliche amministrazioni, sia in proprio con finanziamento
pubblico.
Le attività di ricerca devono essere svolte in Italia, dal soggetto
proponente, salvo quanto previsto dai comma successivi. Le società
di ricerca -- ex art. 2, lettera d), della legge n.
46/1982 -- ed i consorzi -- ex art. 2, lettere b), e f), della legge n. 46/1982
-- possono prevedere in offerta di avvalersi, per l'esecuzione delle attività
di ricerca delle strutture e dei mezzi dei soci e dei consorziati, oltre che
dei propri. L'offerta può prevedere che l'esecuzione di parte delle
citate attività venga affidata a terzi e/o venga svolta all'estero,
sia in centri del proponente, sia presso terzi. Il Ministro per il coordinamento
delle iniziative per la ricerca scientifica e tecnologica comunque si riserva
di autorizzare le proposte di affidamento a terzi e di svolgimento all'estero
di detta parte di attività di ricerca.
RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA
Art. 6. Le offerte dovranno essere
trasmesse, in unico esemplare, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento
entro il 30 novembre 1987 oppure presentate direttamente, entro lo stesso
termine, presso l'Ufficio del Ministro per il coordinamento delle iniziative
per la
ricerca scientifica e tecnologica. In ambedue i casi l'offerta dovrà
essere contenuta in un unico plico, idoneo ad evidenziare la presenza di eventuali
manomissioni, indirizzato a:
Ufficio del Ministro per il coordinamento delle iniziative per la ricerca
scientifica e tecnologica - Programmi nazionali di ricerca - Lungotevere Thaon
di Revel n. 76 - 00196 Roma.
La data di presentazione delle offerte è stabilita dal timbro a data
dell'ufficio poste accettante, oppure, per le offerte presentate direttamente,
dal timbro apposto dal competente ufficio.
Tutto il materiale trasmesso, considerato rigorosamente riservato, verrà
utilizzato solo dall'Ufficio del Ministro per il coordinamento delle iniziative
per la ricerca scientifica e tecnologica per l'espletamento degli adempimenti
connessi alle assegnazioni di cui al
presente decreto e pertanto i proponenti non potranno divulgare informazioni
sui contenuti dell'offerta presentata.
I proponenti dovranno fornire in qualsiasi momento, su richiesta dell'Ufficio
del Ministro per il coordinamento delle iniziative per la ricerca scientifica
e tecnologica tutti i chiarimenti, le notizie e la documentazione ritenuti
necessari all'Ufficio stesso per l'espletamento delle procedure di competenza.
RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA
Art. 7. I decreti ministeriali di affidamento, con contratti di ricerca, della esecuzione degli oggetti specifici riportati al precedente art. 1 saranno pubblicati per estratto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA
Art. 8. I contratti di ricerca
saranno stipulati dall'Istituto mobiliare italiano su richiesta del Ministro
per il coordinamento delle iniziative per la ricerca scientifica e tecnologica,
in
osservanza allo schema di convenzione tipo (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
n. 215 del 6 agosto 1983), allo schema di capitolato tecnico tipo (pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 355 del 28 dicembre 1984) e successive eventuali
modifiche ed integrazioni.
RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA
(Sono omessi gli allegati).